Perché Adelma
Si può morire in solitudine. Non è un'eventualità rara, né lontana. Accade ogni giorno a persone che si trovano nell'ultimo tratto senza una rete familiare o senza una presenza che le accompagni.
Adelma nasce dalla convinzione che nessuno dovrebbe affrontare la sua morte nella solitudine e nell' abbandono.
Crediamo che anche l'ultimo tratto della vita possa custodire dignità, significato e umanità. Perché questo accada serve che qualcuno scelga di esserci, fino alla fine.
I principi
Riconosciamo la dignità intrinseca di ogni essere umano, indipendentemente da salute, convinzioni o condizione sociale.
Promuoviamo la capacità decisionale di ogni persona sulle scelte che concernono il proprio percorso di cura e di vita.
Ciò che ci viene confidato è riservato e custodito e nel rispetto delle normative sulla protezione dei dati.
Collaboriamo con l'intera rete della cura e nel quadro della Strategia Nazionale in materia di Cure Palliative.
I servizi sono offerti a titolo completamente gratuito, grazie alle donazioni dei nostri sostenitori.
Ogni doula è selezionata, formata e supervisionata e riconosce con chiarezza i limiti del proprio ruolo non sanitario.
Le persone
Doula di fine vita certificata da INELDA (International End-of-Life Doula Association), ha completato una formazione in cure palliative presso la SUPSI ed è Collaboratore Sanitario della Croce Rossa Svizzera. Il suo approccio integra l'accompagnamento di fine vita con pratiche somatiche, mindfulness e lavoro sul trauma, acquisite grazie alla formazione con docenti di fama internazionale. Accompagna le persone e le loro famiglie nelle loro case, attraverso un ascolto non giudicante, dando voce ai loro desideri e onorando i momenti di silenzio. In Adelma incarna la visione fondante dell'associazione: tutelare la dignità di ogni persona, fino all'ultimo momento.
Infermiera, doula e coach, unisce le conoscenze pratiche di una professionista sanitaria alla saggezza intuitiva di chi ha attraversato in prima persona profondi momenti di svolta esistenziale. Il suo approccio di sostegno non impone regole, ma permette alle persone di scegliere le proprie: una visione della cura come consapevolezza, in cui il corpo non è un oggetto da trattare, ma un luogo da abitare con verità e presenza. In qualità di fondatrice di PurnaLuna, uno spazio di sostegno dedicato alle donne, porta in Adelma la sensibilità di chi sa che le soglie della vita – nascita, trasformazione e morte – richiedono qualcuno capace di restare al proprio fianco.
Esperto di filantropia strategica e gestione dell'impatto, è direttore del dipartimento di filantropia presso un family office di Lugano e cofondatore di Impact Hub Ticino, dove in precedenza ha ricoperto il ruolo di direttore. Da molti anni sostiene l'avvio e la crescita di progetti sociali e di lotta alla povertà nelle economie emergenti, che spaziano dall'imprenditoria sociale all'incubazione di imprese e allo sviluppo sostenibile. In Adelma, mette a disposizione la sua esperienza nella governance del terzo settore, contribuendo a costruire un'organizzazione solida e trasparente, in grado di resistere alla prova del tempo.
Economista aziendale formatosi alla SUPSI, ha costruito una carriera manageriale internazionale nel campo della finanza aziendale, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità, fino a raggiungere il ruolo di Direttore Generale per la Svizzera presso un gruppo leader nel settore della salute uditiva. Accanto alla sua esperienza professionale, da molti anni si dedica personalmente al volontariato e alla cooperazione allo sviluppo, anche in qualità di tesoriere di organizzazioni benefiche attive nel sostegno sociale e sanitario. In Adelma garantisce la rigorosa gestione finanziaria e la trasparenza contabile che un'organizzazione di utilità pubblica deve ai propri sostenitori e alle persone che assiste.
Professionista specializzata nell'organizzazione e nel coordinamento nel settore sanitario, ha maturato la propria esperienza presso l'Ente ospedaliero cantonale (EOC) e, più recentemente, presso il Centro ambulatoriale di riabilitazione neurologica della Clinica Hildebrand in qualità di coordinatrice e responsabile della gestione amministrativa. Poliglotta – tedesco, italiano, inglese e francese – comunica con chiarezza a tutti i livelli, instaurando rapporti di fiducia e favorendo interazioni costruttive. In Adelma, garantisce che dietro ogni programma di assistenza ci sia un'organizzazione ben gestita, perché prendersi cura delle persone richiede anche ordine, affidabilità e attenzione ai dettagli.
La sua pratica nasce dall'incontro tra due linguaggi: quello del corpo e quello della parola. È doula di fine vita certificata INELDA (International End of Life Doula Association), terapista Shiatsu e trainer di Mindfulness Psicosomatica; a questa formazione affianca un'esperienza consolidata in project management e comunicazione. Conoscere entrambi i mondi la porta naturalmente a fare da ponte tra il lavoro di sostegno delle doule e la voce pubblica dell'associazione. Presso Adelma coordina le doule, dalla formazione all'accompagnamento, e le attività di comunicazione.
Direttrice della formazione presso l'International End-of-Life Doula Association (INELDA), è un'infermiera specializzata, doula per il parto e per la fine della vita, nonché formatrice con oltre venticinque anni di esperienza, maturata nell'assistenza domiciliare e nelle cure palliative pediatriche. Si batte per il diritto di ogni persona a morire nel modo che ritiene più significativo e ha dedicato la sua vita professionale a contestualizzare la morte e ad alleviare la paura che essa suscita attraverso la formazione. Il suo status di membro onorario riflette l'allineamento metodologico di Adelma con l'INELDA e sottolinea ulteriormente l'impegno dell'associazione nei confronti dei più elevati standard internazionali nella formazione delle doule di fine vita.
Ha dedicato la sua vita professionale all'impegno umanitario con Médecins Sans Frontières (Svizzera). Ha visto con i propri occhi la sofferenza, la vulnerabilità e la resilienza delle persone nei contesti più difficili del mondo, acquisendo quella comprensione diretta della fragilità umana che nessuna teoria può sostituire. In Adelma, apporta la prospettiva di chi sa che la cura, prima ancora di essere una tecnica, è una scelta di presenza e che la dignità umana va difesa ovunque, specialmente nelle fasi finali della vita.
Non devi affrontare questo momento da solo. Richiedi un accompagnamento gratuito di una doula.
ContattaciSe senti il richiamo di accompagnare le persone attraverso il passaggio più profondo dell'esistenza questo percorso è per te.
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